U
n'Associazione che ha creduto e crede nello sviluppo di forme di collaborazione fra soggetti pubblici e soggetti privati per perseguire obiettivi di produzione ed erogazione di servizi.

In particolare, si è cercato di sperimentare e valutare l'impatto di soluzione innovative nella gestione di servizi socio-sanitari, trasferibili anche in altri settori (attività formative, ludico-sportive etc.), per identificare con quali modalità e per quali servizi la collaborazione fra pubblico e privato si dimostri in grado di migliorare la qualità dell'assistenza e/o dell'efficienza gestionale rispetto alle forme tradizionali di affidamento.

Sono stati introdotti elementi significativi di innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, grazie all'apporto di un management di elevate competenze professionali, specialistiche e/o gestionali, che ha prodotto risultati eccellenti tanto da essere costantemente contattati dalla Pubblica Amministrazione per sempre nuove e diverse iniziative in partenariato.
Si cerca, costantemente, di operare con efficienza ed equità, anche al fine di smentire il luogo comune secondo il quale eguaglianza ed efficienza sono valori in conflitto che non possono essere contestualmente soddisfatti.

E' stata individuata, per la gestione, la forma associativa senza fini di lucro perchè lo scopo non è quello di ottenere profitti da suddividere bensì garantire bisogni e preferenze del soggetto decisore, nell'ambito di scelte orientate nella direzione del valore-senso delle iniziative intraprese. Si cerca di ottimizzare gli aspetti gestionali con la " mission" dell'associazione grazie ad un management interno ed esterno, costituito da professionisti particolarmente motivati la cui sfida è rappresentata dal riuscire a garantire la massima efficienza dei servizi producendo utili da reinvestire, per migliorare la qualità degli stessi servizi o da utilizzare per nuove iniziative.

Si vuole dimostrare che, di fronte all'aumentare della competizione e del potere della domanda, anche le organizzazioni non-profit possono applicare le stesse strategie delle imprese for-profit senza intaccare il "surplus sociale" e ponendosi sempre l'obiettivo di riuscire a raggiungere un mix di qualità e quantità dell'output.
L' obiettivo è contribuire a consolidare una Welfare Community in cui gli Enti Locali assumano un ruolo sempre più strategico ed è per questo che si privilegia, nelle iniziative, la partnership con i Comuni.

Marcellinara, gennaio 2001